19 ottobre 2011
2º Giornata - serie D femminile
Gastreghini Libertas Jesi 3 Secursilent Futura Tolentino 2 SECURSILENT FUTURA TOLENTINO: Bellini T., Bettucci I., Cicconetti C., Fattinnanzi S., Fratini B., Paparoni L., Paulini M., Pierantoni I. Sbarbati S., Seri S., Tittarelli S., Bravi S., Graziosi L., All. Gabrielli S., Caraceni S.
GASTREGHINI LIBERTAS JESI: Barocci V., Cardinali G., Carnali E., Cinti F., Fioranelli A. ,Girini F.,Melchiorri A. , Paoletti A., Simoni S. , Valentini S., Olivi E., Branchesi E. All. Romagnoli, vice Vasconi
ARBITRO: Casciato
Parziali: 25-17, 13-25, 18-25, 25-21, 15-11
Jesi: Un risultato sostanzialmente equilibrato ma con frazioni di gioco di volta in volta dominate da una parte o dall'altra. Una Libertas all'esordio in casa, in un impianto sportivo differente dall'anno passato e in cui si allena raramente, si trova di fronte una squadra di atlete esperte e smaliziate con un potenziale d'attacco non indifferente.
Un primo set in cui tutti i meccanismi della Libertas, provati e riprovati dal mister durante la settimana, funzionano perfettamente nelle fila della Libertas e lasciano la Futura con soli 17 punti e incapace di entrare in partita. E' però un set che, purtroppo, illude la squadra di casa e fa suonare la sveglia alla squadra ospite. Sembra di vedere un'altra partita nel secondo e terzo set; il Tolentino, squadra che saprà sicuramente farsi valere nel prosieguo del campionato, dimostra un'ottima padronanza di tutti i fondamentali, soprattutto servizio e attacco, e condotta dalla palleggiatrice Bellini, molto precisa anche se prevedibile, chiude con punteggi netti i set. Nella Libertas sembra non funzionare più nulla e l'imprecisione in ricezione e difesa determina, a cascata, l'insicurezza della palleggatrice e il timore delle schiacciatrici che devono anche superare muri alti e ben composti; il servizio, a differenza degli avversari, è poco incisivo. Il quarto set sembra ricalcare i precedenti e illude le tolentinati di poter portare a casa il bottino pieno. A suionare la sveglia, questa volta, sono il mister Romagnoli, con sapienti istruzioni e precisi cambi, e le jesine che ritrovano orgoglio ed agonismo. Torna la ricezione, è molto più sicura la Paoletti nel distribuire il gioco soprattutto verso le centrali, la giovane Valentini entra e, per nulla intimorita, chiude punti importanti, le centrali dimostrano la propria grinta, fanno spesso punto e portano via il muro dalle schiacciatrici che riacquistano fiducia. Scene finali di nervosismo delle avversarie che non ci stanno a perdere una partita che erano convinte di avere in pugno.
