12 novembre 2011
7º Giornata - serie D femminile
GASTREGHINI LIBERTAS JESI 3 APPIGNANO VOLLEY 1
GASTREGHINI LIBERTAS JESI: Barocci V., Cardinali G., Carnali E., Cinti F., Fioranelli A.,Girini F.,Melchiorri A., Paoletti A., Simoni S., Valentini S.,Branchesi E., Olivi E.All. Romagnoli, vice Vasconi
APPIGNANO VOLLEY : Animento G., Bernabei M., Mboup N.B., Bove G., Gianfelici G., Santoni A., Moretti P., Camapana E., Pietrella D., Coppari P., Barebtti I.All. Bocchini L.
Arbitro: Casciato Yuri
Parziali: 20-25, 25-18, 25-20, 25-15
Jesi: Forse per la palestra gelida, forse per un pò di sottovalutazione dell'avversario che invece parte convinto e sicuro di sè, forse anche un riscaldamento insufficiente perlomeno mentalmente, comunque per un set e mezzo la Gastreghini Libertas è stata irriconoscibile. La stratosferica cifra di 16 errori nel primo set, tra cui diverse battute, porta a preoccupare mister, dirigenti e i numerosi tifosi intervenuti. L'Appignano viene a Jesi per non regalare niente, con un gioco lineare e preciso trova diversi varchi nella difesa jesina.
La sveglia suona solo sul punteggio di 5-6 del secondo set. La squadra jesina riesce ad andare a regime, le giocatrici inserite dalla panchina si fanno trovare pronte, e gli errori diminuiscono drasticamente a soli 4 in tutto il set. Al 14-13 una felice sequenza di battute della Carnali porta la squadra di casa a quota 21.
Terzo set con la Libertas che si porta subito in vantaggio e lo mantiene fino al 25-20.
Quarto set che scivola via abbastanza rapidamente in favore della Libertas anche perchè, questa volta, sono le appignanesi a fare molti errori.
La svolta si ottiene anche quando si prendono le misure all'attaccante di punta, molto servita sia in prima e seconda linea, l'opposta Pietrella. La difesa e soprattutto il muro della Libertas tolgono sicurezza alla Petrella.
Decisivi i punti in attacco della Fioranelli e i muri della Barocci, la Cardinali tarda a scaldarsi ma poi, insieme alla Melchiorri, infila spesso il muro avversario.
Discorso a parte deve essere fatto per la bassa temperatura interna della palestra che costituisce una minaccia alla salute delle atlete e un deterrente per gli spettatori a venire alla Carbonari. Si provveda quanto prima.
